Non sto piangendo... sono solo allergica alla tristezza

domenica 22 agosto 2010

Ritorno al futuro

L'altra sera, in auto con una mia amica, mi ricordo di aver detto: "un po' mi manca studiare".
Oggi, presa dalla noia (e anche per cercare una foto decente da mettere nel cv), ho rivisto le foto (e il video) della mia laurea, e ho pensato: "cavolo quanto mi manca studiare".

E poi ho cercato, e trovato, un master a Torino (tre in realtà che potrebbero interessarmi e che sono a portata di mano): traduzione tecnico-scientifica, traduzione giuridica e traduzione per il doppiaggio e il sottotitolaggio. (http://tuttoeuropa.it/ per chi fosse interessato)

E sono molto tentata.

Il problema è che c'è l'obbligo di frequenza, quindi non potrei continuare a lavorare (o almeno, non dove sto lavorando ora con gli orari che sto facendo ora), dovrei tornare a pendolare (aaaaaarrrghhh) e per un anno non sarei di nuovo più indipendente come lo sono ora. (Ok, questi master sono gratuiti, e qualche soldino da parte ce l'ho...però capite cosa intendo).

Eppure so anche che sarebbe un modo per tornare a sentirmi utile e in pace con me stessa, per tornare a inseguire un sogno (ok, il mio sogno è traduzione editoriale, ma vediamo di essere un po' più pratici) e non sentirmi come se avessi buttato 5 anni della mia vita facendo un lavoro che al momento non mi da' più nessuna soddisfazione.

Un mio amico mi ha consigliato poco fa di fare una lista dei pro e dei contro (era riferita a un'altra cosa, ma va bene lo stesso), dando un peso ad ogni cosa, e decidere alla fine in base al peso più elevato. E il fattore stipendio è un macigno. (Anche il pensiero "se non lo faccio ora non lo faccio mai più" comunque non è proprio leggero).

Voi che dite?

3 commenti:

Valeh ha detto...

mmh... che obbligo di frequenza hanno? orari? potresti conciliarlo con un contratto part-time dove lavori adesso?

francy ha detto...

Eli,

è vero, se non lo fai ora non lo fai mai più. Perchè poi ad un certo punto non ci sarà solo più lo stipendio, ma tutte una serie di responsabilità che uno si prende e che la vita ti porta ad affrontare.

L'unico consiglio che posso darti è di valutare bene la bontà di questi master, spesso sono solo un modo per raccogliere fondi da parte degli enti di formazione.
Proprio perchè è "un passo" prima di farlo cerca di essere il più sicura possibile che non sia un "passo falso". Il che però non vuol dire non farlo.

max_182 ha detto...

ah era questa la cazzata di cui parlavi? eh in effetti è una bella cosa...sarei tentata anch'io...e lo stipendio è una cosa che ti frena molto...ma come dice francy, se non lo fai ora non lo farai mai più...;)